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LEGGE SULL'OMOFOBIA: NON ╚ QUESTA LA NORMA CHE VOGLIAMO!

gay

Indignazione di Arcigay Arezzo per il testo appena approvato alla Camera: “non era quello su cui anche il PD si era impegnato in campagna elettorale”

 

«Dopo anni di battaglie per una legge contro omo e transfobia, finalmente arriva in approvazione nel primo ramo del Parlamento la norma, che però è completamente snaturata del suo valore e della sua utilità, al punto che quasi potremmo definirla una legge omofoba» questa la dichiarazione a caldo della presidente di Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno” Cristina Betti.

 

Completa bocciatura del testo approvato in quanto con l’emendamento Verini (Pd) e in particolare con il sub-emendamento Gitti (Scelta civica) si configura come una scelta grave e del tutto irresponsabile: se la legge andasse in approvazione definitiva così com'è oggi sarebbe istituzionalizzata la discriminazione e sdoganato il razzismo purchè organizzato. Un paradosso! Infatti, nonostante nella proposta di legge siano state mantenute le aggravanti per il reato di omofobia, è stato aggiunto un subemendamento che recita testualmente "(…) non costituiscono discriminazione, né istigazione alla discriminazione, la libera espressione e manifestazione di convincimenti od opinioni riconducibili al pluralismo delle idee, purché non istighino all'odio o alla violenza, né le condotte conformi al diritto vigente ovvero assunte all'interno di organizzazioni che svolgono attività di natura politica, sindacale, culturale, sanitaria, di istruzione ovvero di religione o di culto, relative all'attuazione dei principi e dei valori di rilevanza costituzionale che connotano tali organizzazioni".

 

«Questa non era la legge per la quale il Partito Democratico si era impegnato in campagna elettorale – conclude Arcigay Arezzo - per questo a brevissimo chiederemo un incontro con tutti i parlamentari locali affinchè riferiscano sul loro operato, spieghino le ragioni di questo grave arretramento e ascoltino finalmente le istanze della comunità LGBTQI.»






27 settembre 2013

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